8 motivi per i quali non posso (mio malgrado) passare a Linux

Non mi fraintendete: con questo post non voglio dare adito o alimentare la solita (e a volte un po’ banale) guerra di religione tra i fan di Linux e gli affezionati a Windows. Voglio solo condividere con voi una mia personale considerazione: ritengo che nonostante Linux sia un sistema operativo potente, stabile e veloce non sia ancora realmente e produttivamente utilizzabile in ambito lavorativo/professionale a causa di una serie di limiti di cui ancora soffre.
Personalmente, dopo 10 anni di lavoro nell’ IT e svariati tentativi di passare a Linux nel corso degli anni, ho sempre dovuto dopo un po’ di tempo e mio malgrado, tornare a Windows (nonostante tutti i suoi molti difetti)!
Ecco di seguito gli 8 motivi per cui usare Linux mi è quasi impossibile (dico “quasi” perchè una delle regole base dell’informatica è che “tutto si può fare”
):
- Openoffice non è Microsoft Office e non esiste la piena portabilità tra i due prodotti: ci sono problemi nella gestione di font, immagini e formati. Soprattutto in ambito lavorativo non ci si può permettere il rischio di perdere la minima compatibilità con Word (che costituisce, volenti o nolenti, uno standard)
- Ci sono applicazioni importanti che ancora non esistono su Linux (e non mi dite di usare Wine vi prego!). Microsoft Project (per il mio lavoro) ne è un esempio: se si fa project management è uno strumento indispensabile da cui non si può prescindere. Se poi fate grafica o siete appassionati di videogames di alto livello, Linux è da evitare assolutamente!
- I problemi di integrazione tra le applicazioni sono frequenti: nonostante si siano fatti passi da gigante soprattutto con le ultime versioni di Ubuntu, ancora ci sono problemi “banali” che rimangono irrisolti: il Cut&Paste tra differenti programmi non sempre funziona, a volte alcune applicazioni inspiegabilmente non partono più dopo un aggiornamento, ecc…
- Manca una vera uniformità completa nella gestione delle applicazioni: anche se si sta lavorando molto sulla convergenza, ancora non tutti i programmi dopo l’installazione sono accessibili in maniera semplice ed uniforme. Le installazioni manuali poi, sono da considerarsi prerogativa solo degli utenti più esperti e capaci, altrimenti si rischia la compromissione del sistema operativo (mi riferisco a software scaricato, compilato ed installato a mano). “Tornare indietro” in questi casi richiede molta attenzione e precisione.
- Non esiste un’interfaccia grafica unificata: se KDE e GNOME possono essere visti come una ricchezza, dall’altro non aiutano a raggiungere l’obiettivo di avere un ambiente desktop stabile ed ufficiale, ma alimentano solo la competizione tra le differenti distro. Il risultato è che spesso si sceglie più o meno a caso una distro e poi ci si imbatte sulla necessità di utilizzare applicazioni non completamente compatibili col proprio sistema perchè pensate per un altro desktop.
- Se un’applicazione non funziona su Linux si impazzisce letteralmente: è necessario armarsi di pazienza ed iniziare ad andare a caccia di discussioni su forum e blog; spesso le soluzioni si trovano ma richiedono modifiche manuali a file di configurazione da farsi un po’ ad occhi chiusi. Quante volte avete letto la frase “Ho provato a commentare la riga xx del file yy e mi è funzionato…”.
- I driver rimangono ancora un problema: anche su questo fronte i progressi sono stati notevoli, ma siamo ben lontani dall’avere un numero di driver sufficiente per installare con tranquillità Linux su tutti i computer. I forum pullulano di problemi relativi a mancanza di driver per USB, Webcam, WiFi, ecc. Le soluzioni in molti di questi casi ci sono ma richiedono spesso di andare un po’ “a tentoni”: “prova così”, “togli quello”, “disattiva l’altro”, …
- Mancanza totale di supporto: si ok lo so Linux è free e opensource, c’è la community, ecc… Ma pensate al caso in cui il vostro PC con Linux abbia un problema hardware per cui sia necessario portarlo in riparazione: voglio proprio vedere chi ci vorrà mettere le mani! Per la maggior parte dei vendor la sostituzione di Windows con Linux implica l’automatica invalidazione della garanzia!
Insomma, spero capiate quello che voglio dire: Linux è affascinante e potente ma non ancora perfetto per il desktop, soprattutto quando l’utente ha bisogno di produttività e non può prescindere dall’avere a disposizione alcune specifiche (magari banali) funzionalità: per questo motivo francamente mi sento di sconsigliarlo per l’utilizzo come desktop in ambito soprattutto lavorativo/professionale, mentre ovviamente come server costituisce sempre la prima scelta!
D’altra parte, Linux ha tutte le potenzialità per diventare il desktop perfetto: il paragone non calza al 100%, però guardate Apple cos’è riuscita a fare con Mac OS X, un sistema operativo Unix based assolutamente stabile, integrato e perfetto nei minimi dettagli!
In questo senso, il problema di Linux è che, nel bene e nel male, lo sviluppo è guidato da una community “anarchica” di sviluppatori che seguono scuole di pensiero diverse e a volte divergenti e che di conseguenza su temi di usabilità ed uniformità faticano ancora a trovare delle linee di lavoro e degli obiettivi condivisi.
E voi che ne pensate? Avete un’esperienza diversa?
Iscriviti alla newsletter per ricevere in tempo reale tutte le notizie e gli aggiornamenti!











Apro le “danze”!
)!
)!
Allora, trovandomi davanti alla sostituzione del fisso, mi sono posto questa domanda:”Ed ora cosa ci metto?”!
Ho preso in considerazione i tre S.O. più “diffusi” al momento: Windows, Linux e Mac, per la precisione, 7, Ubuntu e Mac!
Grazie a Vista utilizzo Ubuntu sul portatile, ma ho dovuto risolvere la “lacuna” di Office con una macchina virtuale (pensate che su un M da 1.5GhZ, 1Gb Ddr e 60Gb di Hd, gira Ubuntu e una versione superlite di Xp creata da me)!
Prima utilizzavo OpenOffice ma ogni volta era un casotto con la formattazione del testo, quindi ho dovuto risolvere così!
I problemi di integrazione non li ho notati; sul cut&paste ho notato la cosa fastidiosa che se chiudo l’applicazione “perdo” anche il testo (o il file) copiato!
Sull’installazione dei programmi è vero: a meno che non si tratti di un programma già bello è fatto, un utente medio non ci riesce (a volte neanche io riesco ad installare un programma da compilare)!
Per l’interfaccia grafica ognuno può scegliere quello che vuole: al momento uso Gnome, però proverò se con KDE il portatile “giri” meglio (ha una Ati con 64Mb di memoria condivisa
Il punto 6 è vero: da un giorno all’altro non mi si avviava Firefox a seguito di un aggiornamento!
Neanche le soluzioni trovate sui forum funzionavano: alla fine, dopo le innumerevoli guide lette, riusci a risolvere combinandole (però non chiedetemi qual era il problema (e la soluzione) perchè non me li ricordo
Con il punto 7 non mi ci ritrovo: non ho mai installato un driver; avevo solo dei problemi con la scheda audio, risolti poi con la 8.10; però con la 8.10 si sono presentati problemi con la scheda Wi-Fi risolti attivando i Driver proprietari (quelli della comunità funzionavano benissimo)!
Punto 8: vero, ma sbagliato! Sul mio portatile ho conservato la partizione con Vista (e quella di recupero) fino a quando non mi è scaduta la Garanzia: in caso di qualche problema avrei eliminato Ubuntu!
Ma una cosa del genere è sbagliata: non è certo colpa di un S.O. a loro sconosciuto che lo schermo non si illumina più (esempio)!
Alla fine dei conti sono arrivato alla conclusione che:
)!
sul fisso, più utilizzato, sempre con Word o Excel aperti (ricerche, relazioni, lavoro di mio padre, ecc.ecc.), programmi di VideoEditing (ho provato quelli da te proposti ma non arrivano ai livelli di Magix Video DeLuxe o quelli della Pinnacle) e cose del genere Windows;
sul portatile, braccio destro del fisso, Ubuntu: con poche risorse si riescono a fare tante piccole cose e la suite di programmi già presenti possono essere sempre ritornare utili (quest’Estate, ad esempio, portato solo per leggere la posta, mi è servito anche per copiare dei dvd-dati e fare delle presentazioni con delle foto modificate con Gimp
Mac: altro capitolo che mi piacerebbe studiare se non fosse per il loro costo proibitivo (il Mini a mio avviso costa tanto per offrire poco)!
!
Se magari Steve abbassasse un po’ i prezzi!
Ciao!
!
Ps.: Linuxiani: prima di dire che Windows fa schifo, provate il 7: gira senza problemi su un 1.9GhZ con 1Gb di Ram Ddr e una Ati X1650; hanno davvero fatto un buon lavoro;
! E se non lo sapete la “base” di Mac OsX è la stessa di Linux!
Windowsiani: prima di dire che Linux fa schifo, provatelo: scaricate una distro qualsiasi (tanto sono quasi tutte gratuite), masterizzate l’iso e provatela dal Live; se vi inizia a convincere, andate in Windows, inserite il Cd ed installalo grazie a Wubi; non vi convince? Sempre in Windows disinstallatelo come un semplice programma;
Steviani: sono bellissimi, ma se si rompe l’alimentatore ve lo potete cambiare da soli? No! Poi magari lo portate in assistenza e non ve lo aprono perchè avete il brutto vizio di fumare
Premetto che sono pienamente d’accordo con te (sul fatto che linux non è ancora un sostituto di windows ma un prodotto per smanettoni o per chi ha tempo da dedicarci), ed infatti ho un dual-boot sul mio pc.
Però vorrei puntualizzare alcui elementi su cui dissento
- Openoffice non è Microsoft Office e non esiste la piena portabilità tra i due prodotti:
Qui dissento. Word non è uno standard e non deve essere permesso che lo diventi.
Capisco che tutti usano word ma basta chiedere che i file vengano inviati in formato rtf o testo.
All’inizio tutti dicono che è impossibile ma dopo un po si trovano molto meglio.
Io uso Oop su windows e mi trovo molto bene.
Se si hanno esigenze di impaginazione allora si va sul desktop publishing.
- Ci sono applicazioni importanti che ancora non esistono su Linux (e non mi dite di usare Wine vi prego!). Microsoft Project (per il mio lavoro) ne è un esempio:
E questo è verissimo solo che project è l’esempio sbagliato. ^___^
Innanzitutto chi fa PM non ne ha proprio bisogno perché esistono strumenti professionali veri molto più validi, M$ Project è solo una sorta di “vorrei ma non posso” (ed io faccio PM da parecchio ^__^ ) ed in più esistono molti strumenti che importano ed esportano perfettamente da e verso project (alcuni ottimi anche web based)
- Se poi fate grafica o siete appassionati di videogames di alto livello, Linux è da evitare assolutamente!
idem come sopra. Chi fa grafica veramente ha delle stazioni grafiche e non dei pc. Chi fa grafica con photoshop può farla con GIMP che tanto non gli cambia nulla.
- I problemi di integrazione tra le applicazioni sono frequenti
E questo è verissimo purtroppo.
Ci sono troppi sistemisti e troppi pochi utenti su linux, per ora, purtroppo.
Troppe persone che pensano veramente che per lavorare basta VI e la shell.
- Manca una vera uniformità completa nella gestione delle applicazioni
Questo però non è necessariamente un male.
Ogni applicazione ha esigenze e utenti diversi, troppa uniformità la vedo come uno svantaggi più che un vantaggio.
- Le installazioni manuali poi, sono da considerarsi prerogativa solo degli utenti più esperti e capaci, altrimenti si rischia la compromissione del sistema operativo
Verissimo.
E’ impossibile installare qualcosa a mano se non si sa perfettamente cosa si fa. E per poterlo sapere bisogna “perderci” tantissimo tempo.
quello che trovo difficile far capire ai linuxari è che io NON voglio imparare a fare il sistemista, non mi interessa, non mi diverto e non ho il tempo di farlo.
- Non esiste un’interfaccia grafica unificata
come sopra, secondo me è più un vantaggio che uno svantaggio.
La differenza permette un maggiore sviluppo ed una migliore crescita.
- Se un’applicazione non funziona su Linux si impazzisce letteralmente
E generalmente continuerà a non funzionare a meno di essere molto fortunati od avere il contatto giusto.
E questo sì è un grosso difetto di linux.
- I driver rimangono ancora un problema
Un enorme problema.
Anzi direi che è l’unico vero problema che può impedire il passaggio a linux.
Se l’hardware non mi funziona non posso far finta di niente.
- Mancanza totale di supporto: si ok lo so Linux è free e opensource, c’è la community, ecc… Ma pensate al caso in cui il vostro PC con Linux abbia un problema hardware per cui sia necessario portarlo in riparazione: voglio proprio vedere chi ci vorrà mettere le mani!
Vero solo in parte.
Vi sono molte azienda che danno assistenza tecnica professionale su e per linux.
Diciamo che siamo agli inizi ma che non è un vero limite.
- Per la maggior parte dei vendor la sostituzione di Windows con Linux implica l’automatica invalidazione della garanzia!
E questo è illegale.
E’ come quando dicono che la garanzia vale un anno. Possono scriverlo a caratteri cangianti ma tanto per legge vale 2 anni.
Il problema è che molti “per non avere grane” abbassano la testa e si ritirano.
Capitasse a me sarei pronto ad andare in tribunale.
@lupoalberto12: ci avrei scommesso che avresti aperto tu le danze
@lordmax: purtroppo, almeno nella gran maggioranza dei progetti in cui lavoro io, non è possibile esimersi dall’utilizzare Word e Project nella stesura di offerte tecniche, documentazione applicativa, ecc… Si tratta di una sorta di imposizione de facto: mi piacerebbe davvero che la realta’ fosse diversa…
PS: mi interesserebbe molto che mi girassi qualche riferimento in relazione ad alternative o convertitori per MS Project!
@davide: da quando ho scoperto la grandissima utilità dei Feed leggo subito i nuovi post
!
!
Ciao!
!
Ti consiglio questo sito:
http://www.serena.com/
Hanno cose molto molto interessanti.
Io uso molto openproj (free e portable) per aprire e manipolare i file di project
Online invece non hai che l’imbarazzo della scelta. ^___^
@lordmax: grazie!
Non entro nel merito della discussione (direi cose già dette), ma posso solo far presente che tra al più 15 gg ci sarà il mio k-esimo tentativo. Forza e coraggio!
@b3t: a Natale?
!
Forza e coraggio!
Ciao!
!
Ciao, io seguo questo blog anche se non sono un’esperta, quindi il mio commento non sarà da esperta… Forse però il problema è appunto che Linux è una cosa da esperti. Il mio ragazzo usa un laptop che gli presta la biblioteca dell’università che ha installato Linux ed è, francamente, un incubo. E’ un problema che riesca a prendere il wifi, per esempio (dove abitiamo adesso non lo prende, e se chiamiamo il servizio al cliente ci dicono che loro di Linux non sanno niente). Non può usare l’equivalente di excel (lui studia sociologia e fa grafici) perché ha tutta una serie di limitazioni incomprensibili, come il fatto che non si possono fare modifiche ai file una volta realizzati, o qualcosa del genere. Il word è un altro paio di maniche, e se devi inviare lavori per email è proprio un problema che ti si sballi il formato. Insomma, c’è da lavorarci ancora…
@Caterina: brava, secondo me hai colto nel segno!
La tua “semplice” affermazione “Linux è una cosa da esperti” condensa un po’ tutte le mie considerazioni
@caterina
Aspetta, ci sono alcune cose che non mi sono chiare.
Se il portatile non prende il wifi vuol dire che è impostato male, non dipende da linux ma da chi l’ha settato.
Se l’assistenza dice di non essere competente è un problema loro, scrivi una lettera di protesta al loro servizio commerciale. Non esiste che non posso usare una cosa che pago perché l’assistenza non è competente.
Se per equivalente di excel intendi openoffice allora dissento fortemente. Io lavoro spesso per una azienda che si occupa di statistica e sono passati a openoffice perché è molto meglio di excel. Chiaro che bisogna studiarlo.
Se intendi altro allora non so.
Il non poter fare modifiche hai file creati mi è incomprensibile. O li salvi in pdf o si possono modificare.
word e le email non c’entrano nulla.
Se crei un file di testo in writer e lo salvi come word questo funziona e non ha grossi problemi, il problema viene in senso opposto.
Chiaro invece che se vuoi usare word per impaginare e fare lavori di desktop writing allora stai usando gli strumenti sbagliati.
Però tutto quello che mi dici non ha nulla a che fare con linux (forse il wifi in effetti) ma con i programmi che usi.
Io uso windows per l’80% del tempo ma non uso office, non uso photoshop e non uso nessun programma a pagamento e funzionano perfettamente.
Il grosso problema degli utenti di windows è che pretendono di accendere il pc ed usarlo. Se non riescono a fare qualcosa partono con il dire “è fatto male non si capisce”. Ma se vai a comperare una macchina mica ti siedi al volante e parti. Prima hai dovuto fare una scuola apposita per poterla usare ed hai dovuto imparare un codice di comportamento.
Con i computer è la stessa cosa.
Se li vuoi usare bene devi imparare a farlo.
Linux ha lo svantaggio di essere molto meno user friendly di windows, ha il grosso vantaggio di non fare cose senza che tu lo sappia. ^__^
lordmax NON puoi dire: “openoffice … è molto meglio di excel”. Viceversa ha ragione Davide quando dice: “Openoffice non è Microsoft Office…”.
Partendo dal presupposto che se mi toccano OpenOffice.org (si chiama così) divento una bestia… Senza farla troppo lunga, il divario c’è ma non tutti possono apprezzarlo; per un semplice motivo: la maggior parte degli utenti non utilizzerebbe a pieno nemmeno Microsoft WordPad. Lo dice uno che da almeno tre anni utilizza solo OpenOffice.org e l’ha installato decine di volte a tutti coloro che mi avevano chiesto il pacchetto Office… finora nessuno mi ha dato torto.
PS
La questione dei formati è un’altra storia. Un unico consiglio: se non avete esigenze particolari utilizzate formati aperti (http://it.wikipedia.org/wiki/OpenDocument) e NON proprietari. Questo dovrebbe valere in generale (per esempio il formato 7z per i file compressi).
Ragazzi secondo me la discussione va (almeno in parte) spostata su un’altro piano: qui non è tanto questione di cosa è meglio o peggio (infatti nel post enfatizzo molto il fatto che “non posso” usare Linux), quanto del fatto che a volte “sei costretto” ad utilizzare Office o altri sw Microsoft per svariate ragioni da cui non puoi prescindere.
Io ad esempio mi trovo spesso a dover preparare documentazione tecnica/architetturale che va inserita su specifici e predefiniti template Word che il committente o i lpartner tecnologico mi “impone” in quanto costituiscono i suoi standard di lavoro! Personalmente pensare ad esempio di utilizzare Openoffice e poi ogni volta esportare in formato compatibile con Office lo ritengo improponibile: gli errori di conversione ci sono sempre (credo che Caterina facesse riferimento anche a questo)…
PS: il wifi sui portatili e’ generalmente uno dei componenti HW piu’ problematici per Linux. Io stesso in uno dei miei notebook ho grossi problemi a farlo funzionare (del tipo che ad ogni accensione devo reinstallare il driver proprietario)
@b3t
Ma infatti non ho mai detto Openoffice.org è meglio di M$ office.
Ho detto che ho un cliente che per la statistica usa openoffice.org perché ha più cose di M$ office (credo, io di statistica proprio non capisco un tubo).
@davide
Hai ragione.
Solo che il Q&A vince sempre in questi treand. ^__^
@tutti: per il Wi-Fi a volte non è “colpa” della configurazione sbagliata sul portatile!
(un giorno, tre portatili, Vista, Ubuntu e SLeopard, il primo si collegava, gli altri due no
)!
Da questo semestre la Telecom, che ha in gestione l’impianto Wi-Fi dell’Università (UniNa), ha cambiato delle configurazione alla protezione WPA/WPA2 Enterprise: ora tutti i sistemi basati su Unix hanno dei problemi!
Mi spiego meglio!
All’inizio nessuna distro Linux nè Mac OsX, nè Symbian o Android riuscivano a collegarsi!
Dopo settimane di “smanettamento” da parte nostra siamo riusciti a far collegare i Symbian!
Su Linux riuscì a collegarmi cambiando il “Network Manager”, passando da quest’ultimo (si chiama proprio così) a WICD, creando un profilo per la WPA/WPA2 Enterprise!
Poi è uscito Snow Leopard e Karmic Koala (Ubuntu 9.10) e sia i Mac sia “i Linux” si collegarono di nuovo!
Sulla distro U/K/Edu buntu so che c’erano problemi con questo tipo di connessione e quindi immagino li abbiano corretti!
Però, ancora oggi, in un edificio, ti colleghi per un po’ o non ti colleghi proprio e non c’è verso di farlo andare nè con Linux nè con Mac nè con Symbian!
E la cosa più divertente di tutta questa storia che Xp si collega benissimo ovunque
Come anche gli iPod Touch e gli iPhone, con tutto che hanno un Mac OsX “Lite”, si collegavano!
Quindi non sempre è “colpa” del sistema, ma ci sono anche cause esterne che non dipendono da noi!
Linux è per esperti?
!
!
Fino ad un certo punto!
Fino alla 9.04 (ma già la 8.10 lo era) posso dar ragione già sull’istallazione un po’ più complicata, ma per la 9.10 è tale e quale a quella di Windows!
Per l’utilizzo “semplice” del computer (Messenger, Posta, Word) vi assicuro che chiunque riesce ad utilizzarlo: ho dato in mano a mio fratello (ed a mia madre) il portatile e senza chiedermi niente “Applicazioni -> Internet -> Firefox”
Esperimento riuscito!
Chiaro però che se non si collegava ad Internet o me la vedevo io o niente
Comunque da quello che ho letto (tempo fa) e già da come si presenta Karmic Koala sembra che si stiano muovendo verso la “semplificazione” dell’utilizzo del Sistema anche per cose un po’ più complesse del semplice utilizzo di Firefox!
!
Vedremo…
Ciao!
!
@Caterina: non per farmi i fatti tuoi, ma non che sei proprio di Napoli e perciò non si collega
?
!
Ciao!
!
Uso linux da due anni e non mi dà nessun problema. Fra parentesi lo uso professionalmente, nel senso che dirigo una scuola superiore,e ci faccio tutto, se si esclude il caffè.
A scuola ci sono circa 100 computer nei vari uffici e laboratori, e ad uno ad uno, li sto convertendo al nuovo sistema e, come sapete, ad ogni nuovo linux in terra si accende una nuova stella in cielo.
Sono talmente abituato alla mia linux box ubuntu koala, che quando mi imbatto in un computer con M$ Winzoz, faccio fatica a non dare di stomaco, scrivere quelle cose per me equiva ad una bestemmia informatica.
Linux o più precisamente GNU/Linux è un sistema operativo da esperti, da smanettoni? Sento molto ripetere questa frase vera ma…. “falsa”
1. Lato desktop
Ubuntu, Fedora, Mandriva sono distribuzioni talmente facili che anche l’utente medio (non quello pigro e prevenuto) può usarle senza conoscere assolutamente nulla di informatica, di differenze, di codici (uso volutamente questa terminologia). Le difficoltà? La stessa che la vita ci impone quando dobbiamo comprare un gelato: artigianale o confezionato? Per la prima dobbiamo ogni volta scegliere i gusti (che faticaccia!) per la seconda opzione altri lo hanno già fatto.
2. Lato server
Qui bisogna essere smanettoni, imparare e capire ogni singola operazione che viene effettuata. Il controllo totale della shell è determinante e fondamentali. Difficile, molto, difficile, decisamente tecnico e professionale.
Ma perchè installare un server Microsoft richiede la conoscenza del cosiddetto “utente medio”? Credo che molti “utenti medi” non sappiano nemmeno di quello che stiamo parlando.
Che si tratti di una abitudine, di una carenza di informazione (mi spiace vederla anche qui), di un pregiudizio lo dimostrano i fatti e le esperienze in Italia e nel mondo. La mia personale esperienza riguarda una scuola elementare dove gli utilizzatori dei PC hanno dai 6 ai 12 anni: ebbene dopo 6 mesi lo scorso anno erano in grado AUTONOMAMENTE di installare, non solo di usare, programmi individualmente. Una scuola di geni o invece pigrizia del cosiddetto “utente medio” non dico di “studiare” il sistema ma almeno di conoscerne le basi.
Una delle inesattezze più ricorrenti, ad esempio, è sulla mancanza di un equivalente di Photoshop su Gnu/Linux; è stato già accennato prima ma, considerato che lo utilizzo da anni, in modo professionale, segnalo che esiste GIMP che non è equivalente ma decisamente superiore. Oltre all’installazione base (purtroppo la maggior parte delle persone si limitano a questa) GIMP ha CENTINAIA (si proprio CENTINAIA) di estensioni e di script decisamente molto più potenti e variegate. Non ha l’interfaccia di PHOTOSHOP? Ha quelle finestre fluttuanti? Allora continua ad usare Photoshop ed a pensare che GIMP sia una alternativa ma se vi viene la voglia di conoscere qualcosa in più cercate su “Google” script ed estensioni di GIMP e…… resterete davvero meravigliati
Per quanto riguarda la scuola: ovviamente i bambini usano PC con sistema operativo Gnu/Linux (Ubuntu). E’ stato una dimenticanza giustificata che quando parlo di OS mi riferisco SOLO a Gnu/Linux
Sono questi i momenti in cui vorrei ritornare (almeno) dodicenne. E pensare che alle medie ci mettevano in una ventina davanti ad un PC con (MS) Paint aperto…
@ker
Purtroppo Ker parti dal presupposto errato.
Tu consideri che chi passa a Linux debba imparare l’informatica.
Purtroppo gli utenti si dividono in due fasce.
Quelli che l’informatica proprio non la impereranno mai e vogliono tutto che funzioni da se… come su windows.
Quelli che vorrebbe imparare ad usare linux ma hanno qualche difficoltà.
Ti faccio il mio caso.
In primis credo di conoscere l’informatica (ho fatto i sistemi GIS, la gestione del sistema bancario della Banca Sella, il sistema omologativo di Fiat e via dicendo), lavoro nel campo da 20 anni.
Quando è uscita la ubuntu 9,01 l’ho scaricata, installata e provata.
Tutto ok ma non mi funziona la rete wireless.
Non posso non usarla e non sarebbe sensato per altro.
Allora ci provo.
Vado a cercare documentazione.
2.580 treand sul forum.
oltre 50.000 link da google.
e via dicendo.
Come potrò mai arrivarci?
Ho mi dedico un anno della vita a studiare linux senza fare altro (e senza mangiare a quel punto) o non ho speranze.
Tolgo linux, torno mio malgrado a XP ed aspetto il linuxday.
Porto il portatile, mi installano linux (9.10) e non funziona la wireless.
Dopo due ore che un sistemista (un sistemista) linux ci lavora sopra arriva alla conclusione che: la scheda funziona ma il pulsante di attivazione no.
Soluzione: torno a XP.
Dimmi come devo comportarmi?
Dimmi come non devo pensare che sia una cosa da “smanettoni”?
P.S. stesso problema con XP su un’altra macchina. Si installa ma non funziona la scheda di rete.
Cerco su google… 1° link, vecchio di un anno, un download e funziona.
Non ho neanche dovuto andare su un forum.
Come posso pensare che linux non sia da smanettoni e da persone che possono permettersi di impegnare decine di ore a studiarlo?
xlordmax
Scommettiamo che se provi con la 9.04 la wireless funziona al primo colpo? O ancora meglio con la LTS di Ubuntu? Qui non è un problema di conoscere l’informatica ma semplicemente che:
1. la LTS ha un supporto di 3 anni quindi MASSIMA stabilità e quasi assenza di problemi;
2. Ubuntu sta seguendo una sua politica che non è sempre delle migliori. Il volere rilasciare versioni ogni 6 mesi con tutte le ultime versioni del software in dotazione provoca conseguentemente contraccolpi sulla stabilità. La politica di rilascio invece di Debian è…. “la prossima versione uscirà quando sarà pronta” ovvero “solo quando saranno soddisfatti tutti i requisiti e risolti tutti i bug”.
3. Basterebbe conoscere questa fondamentale differenza per non incappare in problemi come quelli da te sollevati. De vo anche dire, in tutta sincerità, che mi meraviglio di te che dici di lavorare su sistemi .nix da 20 anni. Io non installerei mai Ubuntu 9.10 o ultime le versioni comunity di RedHat (Fedora e derivate) su macchine destinate a lavorare seriamente al limite le potrei “testare” su una macchina desktop.
In effetti è come accade in Windows: chi ci lavora continua ad usare XP e non penserebbe mai e pi mai di sostituirlo con Vista o 7 che vanno bene per una macchina casalinga. La differenza è che mentre Windows fa testare le sue versioni a spese del cliente (per Vista gli utenti hanno dovuto pagare per far capire che è stata la peggiore versione di Windows) qui è l’utente che si “sottopone” volontariamente ma senza costi a testare le ultime versioni.
@Ker
Credimi. Ho provato tutte le versioni di ubuntu dalla 8 in poi, sia in versione live sia installate. Ho una partizione apposta sul portatile, appena esce una nuova versione la installo e provo.
Fino alla 9 non funzionavano neppure i driver video dalla 9 in poi l’unico problema è la wireless.
Sulla politica di ubuntu sono più o meno d’accordo però da un punto di vista di visibilità è una mossa strategica eccellente, ogni sei mesi si parla di ubuntu. ^__^
Sul punto 3 devo correggerti… io non ho mai lavorato su sistemi .nix. ^___^
Il sistema può essere nix ma io lavoro ad un livello più “alto”… purtroppo, indipendente dal SO. Io non sono un sistemista e non mi interessa diventarlo… mi annoia. ^___^
Sul fatto del test dei sistemi sono d’accordo sull’aspetto economico ma resta il punto che mentre in windows le informazioni sono poche e frammentarie in linux il problema è l’opposto. Ci sono troppe informazioni ovunque. E come ben si sa “troppe informazione = nessuna informazione” perché semplicemente si perde la possibilità di reperire l’informazione utile.
Una mia amica ha pensato un giorno di risolvere definitivamente il problema dei libri di testo: uno solo ed uguale per tutti !!! Anche commentato ed interpretato in modo che ogni studente, da Trapani a Bolzano abbia una unica voce eliminando ogni differenza. Non riporto la mia risposta per decenza ma….
Io preferisco LE libertà ALLA libertà, la pluralità di voci rispetto ad un gran numero (o poche) voci, le “TROPPE informazioni rispetto alle poche informazioni”, le immagini RGB rispetto a quelle indicizzate, una infinità gamma di colori ad un numero preciso di colori: il problema che poni è sulla capacità individuale di sfruttare “la troppa disponibilità” di fonti che mi vede completamente daccordo ma non riguarda solo il campo informatico. C’è solo un modo per impedire “troppe informazione = nessuna informazione” ed è quella di acquisire gli strumenti per poter scegliere ma questo fa parte di un percorso di crescita che dovrebbe appartenere ad ognuno di noi. Concludo ritornando su quanto ho detto all’inizio: se dover scegliere ogni volta quali gusti abbinare nel nostro cono gelato, se la gelateria ci offre troppi gusti andiamo SOLO in quel chioschetto dove servono SOLO il gelato al limone o ancora peggio compriamo quello standardizzato preconfezionato.
Caro lupoalberto12, non sono di Napoli e nemmeno ci abito (magari, mi piace tantissimo Napoli, ma questa è un’altra storia). In questo momento abito a Cadice, in Andalusia. Se a qualcuno serve il dato, dirò che la connessione wifi della compagnia ONO funzionava perfettamente con Linux, mentre con quella di Telefonica (che ora usiamo perché compresa nell’affitto di questa casa) niente da fare. Sarà la fibra ottica che ONO utilizza a far la differenza? Per quanto riguarda la versione Linux di excel, beh, io solo ricordo le bestemmie della mia dolce metà tutte le volte che apre su Linux un file creato su microsoft… non solo è tutto scombinato, ma neanche riesce ad aggiustarlo… Comunque, diciamo che “politicamente” io sono senz’altro a favore di Linux. Di sicuro col tempo sarà migliorato. O gli utenti, piuttosto, diventeranno tutti come mio cognato, che a dieci anni dal suo PSP si è collegato alla rete della scuola (elementare), ha decifrato la password necessaria, e ha cambiato i voti sulle pagelle sue e dei suoi amichetti…
@Caterina Camastra: non penso dipenda dalla connessione, ma dalle impostazioni1
!
Se funziona come per Fastweb qui in Italia, può darsi che a seconda del router che forniscono (e quindi a seconda della compagnia telefonica) cambiano le impostazioni e perciò non riesce a collegarsi!
Non puoi dirci quale è la configurazione?
Ciao!
!
@caterina
Prova gnumeric.
C’è per linux, windows e pure in versione portable per windows (che è quella che uso io).
Semplice, leggero, legge e scrive i file excel senza problemi ed ha molte funzioni statistiche che ad excel mancano.
http://www.softpedia.com/get/PORTABLE-SOFTWARE/Office/Suites-editors/Gnumeric-Portable.shtml
qui il sito:
http://projects.gnome.org/gnumeric/index.shtml
Sicuramente da provare… che male non fa
@lordmax: di sicuro da provare!
!
Grazie!
Ciao!
!
@lupoalberto12: sì, posso dirvi qual è la configurazione, credo… Ma perdona la domanda dummy: quale configurazione? Del modem? Del computer? Dove devo andarla a guardare?
@lordmax: grazie! Purtroppo però, essendo un portatile che presta l’università, non è permesso installarci niente. Passerò il dato ai tecnici della biblioteca.
@Caterina Camastra: del router!
!
Le impostazioni del tipo di protezione del Wi-Fi!
Wep, WPA, ecc.ecc.!
E’ dell’Università ma non potete installare proprio niente?
E’ “bloccato”?
Ciao!
!
Lupoalberto, il computer è bloccatissimo, non solo non si possono installare programmi, non si possono neanche salvare file né nei documenti né sul desktop, li cancella in automatico. Per quanto riguarda la protezione del wifi, poi te le faccio sapere (adesso non ho qui il portatile in questione), comunque, la cosa strana è che fa tutto normale (si apre la finestrellina, chiede la password, eccetera), dice di essere collegato, e poi non è vero, non funziona. Via cavo, invece, funziona. Mah. Molte grazie dell’interessamento.
@Caterina Camastra: mah…
!
…e a cosa serve allora?
Avete solo un computer in casa (nel caso puoi trovare tutte le informazioni con l’altro: basta andare a vedere la configurazione nel Router)!
Ciao!
!
Lupoalberto, il computer Linux in questione è quello che usa il mio ragazzo, salvando tutto su memoria USB e/o in allegati a mail e collegandosi via cavo. Io uso un (vecchietto) PC portatile, senza problemi con il wifi. E adesso devo scrivere qualcosa di cui mi vergogno molto: non la trovo, la configurazione del router, cioè, non so dove guardare. Ho provato a rovistare in “pannello di controllo” ma non la trovo. Ehm…
@Caterina Camastra: era una domanda retorica!
Cioè non capisco il senso di bloccare un computer in quel modo: almeno i file falli salvare!
No, non devi andare in “Pannello di controllo”, ecc.ecc.!
Partiamo dall’inizio: hai un router o un modem?
http://it.wikipedia.org/wiki/Router
Se un Router, di quale marca?
Nel Broswer prova a mettere uno di questi indirizzi:
http://192.168.0.1
http://192.168.1.1
http://192.168.2.1
Che succcede?
!
Ciao!
!
Ps.: Windows, quando ti colleghi ad una rete Wi-Fi ti dovrebbe dire che protezione ha, però a memoria non mi ricordo come si fa (e non posso provare)!
Lupoalberto:
è un router, fin qui ci arrivo, anche perché c’è scritto sopra,
. E’ quello che da in dotazione Telefónica, la marca è Xavi (cinese, dice). Il secondo degli indirizzi che mi dai (gli altri due non mi funzionano) mi porta ad una pagina che mi chiede di inserire un username e password. Ho provato con i dati scritti sotto il router (identificatore SSID e chiave WEP), ma non li accetta. Quando mi sono collegata a questo wifi per la prima volta, windows mi ha chiesto la chiave WEP, e adesso entra sempre da solo in automatico. Grazie dell’interessamento, sono sicura che normalmente lavori a ben altri livelli. Ciao!
Ho installato definitivamente Ubuntu circa due mesi fà, tutto per la disperazione della lentezza di Windows che ogni 6 mesi va formattato, per chi come me, installa, prova programmi, elimina, ecc… Diventa un chiodo, si rallenta al massimo. Concordo però con il fatto che Linux non è WIndows e non è OSX. Ha fatto passi da gigante, ma i driver sono un problema, risolvibile smanettando, ma solo per chi vuole e sa pasticciare una tastiera, ma la massa non ce la fà o non ha tempo di smanettarci. I software girano 1000 volte più veloce che su Windows ed è anche più stabile, ma in alcuni casi ci sono davvero problemi anche con i più banali dei programmi (ad esempio non riesco a fare uno screencast con video/audio nonostante ho provato tutti i programmi esistenti di Ubuntu, ognuno ha un suo difetto o incompatibilità, cosa che non accade con Win e OSX). Termino però con una cosiderazione, tenuto conto che tutti e tre i sistemi operativi sono comunque validi, e cioè che va valutato l’utilizzo che se ne vuole fare. QUesto oggi è importante perchè sta avvenendo una grande evoluzione. Windows è ottimo con tutti i programmi e periferiche e va bene alla massa, facile da utilizzare, da gestire, ma molto instabile, e per questo facile preda di virus e malware. OSX è straordinario, diciamo semplice come Windows, ottima gestione periferiche, ma caro da acquistare e da sfruttare con software quasi tutti a pagamento. Linux (Ubuntu), facile da gestire, veloce, stabile, ma lacunoso per driver e software di certi tipi (eccelle però sul campo scientifico). E infine l’arrivo della rivoluzione (piacevole o meno) di Chrome OS, il sistema operativo di Google, che non installa nulla sul PC ma sfrutta tutte le sue applicazioni via WEB, quindi con il vantaggio di non avere nulla sul computer. Ha il suo office online, il gestore di foto (Picasa), l’aggregatore di RSS, il suo facebook (che si chiama Wave ancora in esperimento) la sua posta elettronica Gmail. Insomma, ognuno ha le sue esigenze, e per questo ha l’imbarazzo della scelta su cosa installare per i suoi scopi. Se può interessare sto pubblicando dei video su youtube per aiutare chi passa da Windows a Linux: http://www.youtube.com/watch?v=o-3ByXAhcfY CIAO
@Caterina Camastra: scusa se non ti ho risposto prima, ma non avevo visto!
Ora non ho molto tempo, ma se ripassi per di qui tra qualche giorno vediamo se riusciamo a fare il login!
Molto probabilmente qualcuno ha cambiato la password!
@niktor: piccola precisazione: Google Wave non è affatto Facebook, sono proprio due cose distinte e separate!
!
Al momento lo sto utilizzando insieme ad altri colleghi di corso proprio per i nostri studi: addirittura abbiamo un prof. fra noi!
Facebook non penso proprio sia utilizzato per questo!
Ciao!
!
Ho letto un pò le varie opinioni su linux, windows ecc…
Io posso dirvi che da non molto tempo ero passato ad usare ubuntu (linux), non è complicato come sembra, ma purtroppo alcune cose, tipo il mio scanner, non funzionano con ubuntu. Diciamo che questo sarebbe anche il problema minore rispetto a quello che mi è successo: pochi giorni fa ho aggiornato il mio ubuntu 9.10 con appunto gli aggiornamenti che mi venivano proposti e scherzo del caz…! quando ho riavviato il pc, ubuntu dal dual boot non parte.
Ho provato a seguire tutte le guide che ho trovato per tentare di fare ripartire il sistema ma purtroppo …….non và più. Ora mi ritrovo ad usare il mio buon vecchio windows xp professional e ogni tanto penso a tutto il tempo dedicato a fare dei bei progetti con ubuntu, tutti persi. Quindi concludendo, finchè con questi sistemi operativi succedono delle stronzate facendo gli aggiornamenti, come cavolo pretendete che la gente passi ad ubuntu o qualche altra distro di linux?
Perchè è gratis? Ma per piacere, non si può ammettere che chi ci lavora si ritrova con sistema operativo che non si avvia dopo un aggiornamento. Continuate ad usare windows, bello o brutto che sia, dopo gli aggiornamenti comunque riparte.
Io scrivo pure qui, può essere che qualcuno mi sa aiutare.
Proprio con Ubuntu (ma anche con Kubuntu ed Xubuntu) 9.10 ho un problema assai grave, che con gli altri non avevo.
A parte che anche io quando l’ho aggiornato dal 9.04 non mi partiva più, ogni volta che il mio portatile viene alimentato a batteria si blocca.
Qualsiasi cosa facci appena scollego l’alimentatore si impianta li e non posso fare proprio niente (tranne che spegnerlo brutalmente).
Se invece l’accendo già scollegato dopo Grub si impianta.
Ho chiesto alla comunità Italiana di Ubuntu, ho parlato con un Linuxiano convinto e smanettato insieme ad un collega che fa tutto da terminale (è bravissimo) e nessuno mi ha saputo dare una mano.
O meglio nessuno ha capito qual è il problema.
Si era supposto Gnome (o Kde) ma abbiamo provato anche senza GUI (Login solo da terminale) e si impianta lo stesso.
Ormai, dopo che anche il collega ha dato forfè, ho rinunciato e rimango con la 9.04 (che è anche LTS).
Devo ammettere che se fosse successo sul mio computer principale mi sarei arrabbiato non poco: gli aggiornamenti sono stati proposti dalla Comunity e non mi era mai capitata una cosa del genere.
@Davide: la partizione ext3 (quella di Ubuntu) la puoi leggere da Windows:
http://www.google.it/search?hl=it&client=opera&rls=it&hs=lQY&ei=UzlTS-utLM70_AbMg8XWDQ&sa=X&oi=spell&resnum=0&ct=result&cd=1&ved=0CAUQBSgA&q=ext3+file+system+windows&spell=1
Ciao!
!
!
1-Openoffice non è Microsoft Office e non esiste la piena portabilità tra i due prodotti.
Vero ma da contestualizzare. A mè dava problemi solamente sulle formule matematiche. Il chè ovviamente è un problema. Ma se si tratta solo di scritte o immagini nessun problema.
2-Ci sono applicazioni importanti che ancora non esistono su Linux.
A mio avviso, l’unio vero motivo per cui NON è possibile passare a Linux. Io stesso per lavoro sono obbligato ad usare Win. Ma finito il lavoro, riavvio su Ubuntu.
3-I problemi di integrazione tra le applicazioni sono frequenti. E’ vero e infatti bisognerebbe togliere Win e usare lolo più linux per non avere questo problema.
4-Manca una vera uniformità completa nella gestione delle applicazioni. Per le applicazioni di uso comune, non ho mai usato la shell.
5-Non esiste un’interfaccia grafica unificata. Meno male!!
6-Se un’applicazione non funziona su Linux si impazzisce letteralmente. Purtroppo è vero per chi passa per la prima volta a Linux e qualcosa non funziona. Io ci sono passato e mi sono spesso incazzato, perchè non si capiva niente. Questo limita sicuramente chi vuole da solo passare a Linux. E’ necessario conoscere almeno un amico che già lo usa e sia in grado di andare a trovare le soluzioni più semplici.
7-I driver rimangono ancora un problema. Il motivo per cui ho risposto. La frase è incompleta!!!Doveva essere: I driver rimangono ancora un problema come per Windows!!!Io ho speso 5 ore per mettere Win 7 sul mio HP vecchio di 2 anni, mentre ubuntu 9.04 in 30 minuti al massimo era installato con tutte le periferiche funzionanti. Anzi, con win 7 ho problemi di grafica. Ogni volta che apro un documento pdf lo schermo diventa nero a mò di discoteca!!Ho gli occhi sparaflessciati!!Come lo risolvo???Smanettando???Come??Ho già messo l’ultima versione dei driver Nvidia, ho dovuto pure lottare per farglieli digerire a Win. La risposta è: aspetti che rilascino degli aggiornamenti. Ma grazie al caXXo. Su linux, non dico che sia facile, ma una soluzione la trovo sicuramente!
8-Mancanza totale di supporto. Siamo all’inizio del futuro open-source. Non paghimao il software ma dobbiamo correre qualche rischio. Io stesso ho tolto la partizione fantasma e inutile di Vista. Questa limitazione cadrà con l’avvento Chrome OS.
Con questo voglio conludere che l’unico vero motivo per non poter passare a Linux è l’impossibilità di utilizzare i programmi di lavoro.
Ultima cosa:
“Mac OS X, un sistema operativo Unix based assolutamente stabile, integrato e perfetto nei minimi dettagli!”
Io non lo mai usato, non lo suo, e non lo userò mai. E’ peggio di Linux. E meno compatibile con Windows rispetto a linux. Però ci lamentiamo solo di Linux.
L’ho visto utlizzare da una mia amica una volta e per vedere un filmato registato da una fotocamera: ha dovuto convertirlo 2 volte e poi andava a scatti. Bella roba.
Solo 2 eurocentesimi:
Volendo fare uno stupido paragone, si potrebbe dire: windows è un automobile, linux una motocicletta. La macchina ce l’hanno tutti, funziona senza toccare niente, quando piove non ci si bagna; poi che si rimanga bloccati nel traffico, non si trovi parcheggio, si uccidano persone investendole, fa parte del gioco.
Invece la moto… non continuo nemmeno, mi sembra evidente.
Ovviamente nessuno obbliga nessuno ad usare la moto, e chi non c’è mai andato o non se n’è appassionato, avrà di sicuro cento cose da ridire, soprattutto se si illuderà di essere ancora in auto; qualcuno cercherà la leva del cambio o di chiudere il finestrino, altri impazzirano dal terrore davanti alla prospettiva di un eventuale cambio di una candela, cosa che ogni motociclista sa fare…
Eppure c’è gente che con la moto ci vive e ci respira, anche ben oltre l’esagerazione…
E poi, VI PREGO, in ginocchio, sui frammenti di vetro: Gnu/Linux NON È UBUNTU (e viceversa)!!!!!
Ho capito, si sa che molti partono da ubuntu, ma scalarne via via tutte le versioni senza mai cammbiare distro e pretendere di definire “linux” lo trovo deprimente; finchè si parla di applicazioni e compatibilità daccordissimo su molti aspetti, non è una questione di distro, ma per “assaporare” il sistema, davvero, si provi qualch’altra distro, per sfizio, suggerisco Slackware
; forse si tornerà indietro con maggior considerazione per ubuntu, ma almeno meno incrostati di “windowsagine”.
Tornando al paragone iniziale, che non si creda di conoscere il mondo del motociclismo avendo solo guidato una carrozzatissima moto BMW con tanto di capotte, o uno scooter…
P.s. NON guido la moto
Ciao a tutti, volevo esprimermi sulla questione:
.
Uso sistemi linux dappertutto in casa mia, lo installo e consiglio appena posso ai miei clienti (sono studente di informatica e faccio qualche lavoretto come “tecnico”) e sono un cosiddetto “linuxaro”
Non mi piacciono gli approcci fanatici e pregiudizialmente schierati contro microsoft, per una semplice ragione: odiare un’azienda non per forza vuol dire odiare il suo prodotto; certo, io non glielo comprerò mai, ma se il mio capo lo paga e mi dice “usalo”, contento lui….
Sulle possibilità e caratteristiche DEI Linux (come ricorda giustamente qualcuno Ubuntu è solo la punta dell’iceberg) non mi pronuncio troppo, ma è arcinoto che sui sistemi linux BEN CONFIGURATI le prestazioni in praticamente TUTTI i campi sono migliori, perchè, relativismi a parte, i sistemi Linux sono innegabilmente MIGLIORI dei sistemi windows, non credo nessuno possa negarlo; migliore il file system, migliore la gestione della memoria, migliore la stabilità, e molte altre questioni tecniche (parlo di windows desktop, i server windows sono buoni prodotti a mio avviso e molto più paragonabili ai sistemi linux server, sebbene questi ultimi siano comunque migliori).
Ovviamente è impossibile negare il problema della compatibilità dei formati, della mancanza di assolutà coralità, dell’uso dei driver. A mio avviso il problema si sposta su due fronti. Il primo tecnico:
trovo assurdo che una persona che voglia LAVORARE e guadagnare con il pc si ritenga comunque un famigerato “utente medio”; se vuoi fare una cosa e viverci, dovresti come minimo avere la bontà di studiarlo; imparare a capire come funzionano i programmi e comprendere la “coralità di Linux” (che esiste, è solo in forma diversa rispetto a windows) NON SIGNIFICA diventare un “sistemista”!
Qualcuno forse si considera “sistemista windows” solo perchè sa come visualizzare il registro di windows con “regedit” e simili? E certamente è più semplice leggere uno script di configurazione su Unix e modificarlo, ma chissà perchè è da “sistemisti”.
Purtroppo credo (e qui è colpa di Microsoft) che sia assurdo che si possa pretendere un uso avanzato di un calcolatore con la stessa semplicità di interfaccia di un frullatore o un microonde; la realtà non è questa, un calcolatore è un prodotto di complessità esponenzialmente superiore a qualsiasi altro elettrodomestico, e come tale la sua interfaccia utente non sarà mai lineare e statica come quella di un telecomando.
Il secondo motivo è più “filosofico” , ma non per questo meno pratico: la sensibilizzazione delle persone, per capire che aiutare e supportare un’azienda che infrange standard in modo illegale, preinstalla in modo sconsiderato i suoi prodotti, si impone come proprietaria dei FORMATI e dei DRIVER con cui NOI salveremo su qualche macchina le nostre CARTELLE CLINICHE, i nostri DATI come PERSONE, le TASSE che paghiamo, le PENSIONI dei nostri padri e le rette scolastiche dei NOSTRI FIGLI, sia immorale e miope, soprattutto farlo per pigrizia. La microsoft PAGA le aziende (ha avuto diversi processi per questo) per creare driver delle loro periferiche solo su windows, e c’è gente (io ne conosco qualcuno) che si ammazza la vita a crearne versioni “libere” (si chiama reverse-engineering), che chiede a tutti “aiutateci, come potete, per non farci mettere i piedi in testa da quelli che hanno i soldi”. In questo noi linuxiani chiediamo si uno sforzo agli utenti, cercando ogni giorno di ridurre i loro disagi, aiutiamo chiunque in qualunque modo, promuoviamo il “nostro” prodotto con tutti per una sfida di libertà e indipendenza. La scelta è fra sacrificare la propria libertà, sicurezza, indipendenza, privacy, e (per qualcuno è più importante) i NOSTRI SOLDI (o dei propri figli) o salire sulla nostra barca e sforzarci assieme di cambiare le cose, a prezzo di qualche disagio.
Ovviamente è lasciato a ognuno la libertà di scegliere, ma, soprattutto nel nostro paese, sono sempre state le minoranze a salvarci.
Grazie dell’attenzione che (se) vorrete darmi, ciao!
io dopo alcuni minuti di attività su linux mi si spegne il computer
Uso Linux al lavoro da anni oramai, c’è tutto, basta saper cercare.
Poi oggi con le applicazioni web tipo Google doc etc il sistema operativo è quasi un dettaglio.
Chi si ostina a voler ancora usare windows mi fa quasi compassione.