Utilizzare i servizi online di traduzione automatica come proxy e anonimizzatori

SPONSORED LINKS

Chi l’ha detto che Google Translation Services e Yahoo Babel Fish servono solo a tradurre i pagine web automaticamente? Sappiate che proprio per questa caratteristica si prestano anche benissimo a fare da proxy e da anonimizzatori: se avete bisogno di visitare un sito senza lasciare tracce o se semplicemente vi trovate all’interno di una rete che impedisce l’accesso a determinati indirizzi IP, non serve che andiate a caccia di proxy o anonimizzatori spesso malfunzionanti e a pagamento: ci sono già due colossi del calibro di Google e Yahoo pronti a fornirvi un servizio performante e gratuito

Supponiamo che vogliate visitare il mio sito www.nothing2hide.net senza essere tracciati, oppure che per qualche motivo esso sia bloccato a livello di ip address o dominio. Quello che dovete fare è semplicemente scrivere nel vostro browser l’URL in maniera un po’ differente in modo dia delegare a Babel Fish o a Google il compito di reperire la pagina web richiesta:

In pratica l’hack consiste nell’invocare l’URL del motore di traduzione indicandogli di tradurre dall’inglese all’inglese ! Infatti nel caso di Babel Fish gli passiamo il parametro lp=en_en e nel caso di Google langpair=en|en: in entrambi i casi il codice lingua “en” è lo stesso e ripetuto due volte identico.

SPONSORED LINKS
Ti è piaciuto l'articolo?
Iscriviti alla newsletter per ricevere in tempo reale tutte le notizie e gli aggiornamenti!

Articoli correlati a "Utilizzare i servizi online di traduzione automatica come proxy e anonimizzatori"


Lascia un commento