TeamViewer: il controllo remoto a livello professionale

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Tra i molti software di controllo remoto, manutenzione remota e desktop sharing, TeamViewer rappresenta probabilmente una delle migliori soluzioni disponibili. In particolare il maggior punto di forza di TeamViewer consiste nel fatto che funziona anche attraverso i firewall, per cui è possibile fornire supporto ed assistenza remota anche su computer che risiedono all’interno di una rete aziendale o comunque protetta.

Il principio di funzionamento che consente di bypassare i firewall è molto semplice e si esplica nei seguenti 2 pasaggi:

  1. Sul computer da controllare deve essere installata la versione client di TeamViewer: una volta avviata genererà un codice identificativo di sessione
  2. Sul computer da cui verrà fornita l’assistenza remota è necessario installare la versione completa di TeamViewer: all’avvio della sessione di assistenza l’utente dovrà inserire il codice identificativo generato dal client

teamviewer

TeamViewer però non si limita solo a questo! Ecco di seguito l’elenco di tutte le ulteriori funzionalità accessorie fornite:

  • TeamViewer Web Connector: consente di avviare sessioni di controllo remoto attraverso un’interfaccia web basata su HTML e Flash
  • Canale di comunicazione criptato SSL (nella sola versione commerciale)
  • Gestione di meeting/e-learning remoti: i partecipanti hanno bisogno solo di un browser e di una connessione Internet
  • Sistema IM (Instant Messaging) integrato
  • File Transfer

E con la versione 5 si aggiungono anche:

  • Supporto VOIP e WebCam per videoconferenze anche in presenza di firewall
  • Selezione applicazioni: è possibile limitare la fruizione delle applicazioni presenti sul computer remoto

Ed ovviamente, la notizia migliore, è che TeamViewer è gratuito per l’utilizzo privato!!

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Commenti

10 Risposte to “TeamViewer: il controllo remoto a livello professionale”
  1. lordmax scrive:

    Sì, molto bello però impone l’installazione di un software sul client quindi una forte riduzione della sicurezza.

    Consiglio di provare invece showmypc (http://www.showmypc.com/), gratuito anche lui nella versione standard, forse con qualche limitazione in più ma non richiede di installare nulla su nessuno dei pc coinvolti.

  2. b3t scrive:

    Lo utilizzo da tempo ed è sicuramente un software molto valido e sempre in continuo sviluppo.

  3. davide scrive:

    @lordmax: non ho ben chiaro perche’ secondo te l’installazione di un client corrisponde ad una riduzione della sicurezza… Puoi spiegare meglio cosa intendi?

  4. lordmax scrive:

    Ogni cosa che installi su un pc corrisponde ad una serie di dll e di entry point sul registry.
    Ogni nuova dll può avere delle falle di sicurezza che possono essere sfruttate da programmi esterni.
    Ogni entry sul registry corrisponde ad un deterioramente delle prestazioni del sistema (ci sono più cose da caricare in memoria) e dei possibili punti di accesso al sistema (se l’entry point sul registry apre delle porte cosa che i programmi di questo genere sono obbligati a fare).
    L’uso di un programma non installato garantisce che quando non è in esecuzione questi possibili bachi di sicurezza non siano attivi.

  5. b3t scrive:

    Sul client si utilizza “TeamViewer QuickSupport” che è standalone, cioè non richiede installazione.

    lordmax se vuoi la “sicurezza” è meglio che non lo accendi il pc.

  6. davide scrive:

    @lordmax: Concordo al 100% con b3t! ;-)
    Poi in realta’ anche i sistemi di controllo remoto web based di fatto ti scaricano un exeguibile sul PC, solo che “non te ne accorgi”

  7. lordmax scrive:

    @b3t: ok, meglio, però hai comunque installato un applicativo lato server quindi uno dei due terminali ha qualcosa di residente. A me non piace installare altri “virus” oltre a windows. ^__^

    @davide: Ma anche no. I sitemi di controllo remoto possono cercare di farlo ma da questo a far si che glielo permetta ce ne passa. I firewall esistono apposta. ^__^

    @tutti: la sicurezza non è un computer spento ma un cervello accesso.
    Non c’è peggior baco informatico dell’utente.
    Questo però non significa che non si debba cercare di limitare i danni.

    Ed in ogni caso io proponevo solo una alternativa mica stavo portando il verbo.

  8. Karin scrive:

    Grazie per vostro post dalla squadra di TeamViewer in Germania.
    Realmente lo apprezziamo!

    Ecco la nostra alimentazione:
    http://feeds.teamviewer.com/company/newsfeed.aspx per ulteriori notizie di TeamViewer.

    Per altri questione sono disponibile per voi.

    Tutto il meglio,
    Karin / TeamViewer GmbH

  9. FRA scrive:

    Dire che teamviewer è gratuito per scopi non commerciali, è una gran buffunata!!! dopo (non mi ricordo di preciso quanto, una settimana se non sbaglio), ho divuto rinuncarci!!!

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