Guida ufficiale all’ottimizzazione di Windows Vista

Windows Vista è un sistema operativo che in parecchie situazioni a livello di performances lascia molto a desiderare: molte delle impostazioni predefinite che ogni utente si trova attivate dopo l’installazione sono stringenti al punto da rendere il computer quasi inusabile in molte situazioni.
Microsoft sembra aver preso ufficialmente atto di questa realtà, tanto che ha rilasciato gratuitamente un ebook intitolato “Windows Vista Performance and Tuning“: si tratta di una guida piuttosto dettagliata che copre tutti gli aspetti legati all’ottimizzazione di Windows Vista. Il vantaggio principale di questa guida, rispetto alle molte altre che si possono trovare online, è senza dubbio relativo al fatto che tutti i trucchi e suggerimenti contenuti possono essere considerati attendibili al 100% visto che sono certificati dalla stessa Microsoft.
In particolare le tematiche di ottimizzazione coperte da questa guida sono le seguenti:
- Modifiche alla configurazione di sistema per abbassare i tempi di risposta della normale operatività.
- Utilizzo di componenti harware aggiuntivi per incrementare le prestazioni del sistema (ReadyBoost).
- Modifiche alla configurazione di sistema per consentire tempi di avvio più bassi.
- Aumento dell’affidabilità del sistema per renderlo più stabile e performante.
- Indicazioni per l’esecuzione di controlli periodici per individuare eventuali colli di bottiglia prima che il computer finisca col diventare inusabile.
Scarica l’ebook “Windows Vista Performance and Tuning“










L’ho letta. Tutte cose che già si conoscono….
tra l’altro è fenomenale il punto in cui dice come migliorare i tempi di avvio di Windows….in sostanza…Non spegnere il computer….usa la funzione Sleep !!!
se poi mettessero a posto questo benedetto registro che col tempo va sempre a impallarsi
Fiuu, una delle poche volte nella mia vita in cui il rimanere attaccato al passato mi ha reso più semplice la vita. Un amico ha insistito per Vista ma io trovavo sempre di più in Google commenti negativi e sono rimasto fermo a Windows Xp. Non sempre il futuro è migliore del passato e il caro vecchio “chi va piano va sano e lontano” spesso funziona ancora.